Ove il fiorito impero mostra, H. 523

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Ove il fiorito impero mostra in prato gentil Flora
  2. Aria: Allegretto (si bemolle maggiore) - Anche il mio core qual umile fiore
  3. Recitativo: Sì, l’adorò il mio core, ma presago non era
  4. Aria: Moderato (re minore) - Al mio core son gradite le ferite
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Ove il fiorito impero mostra
per soprano e basso continuo

Recitativo
Ove il fiorito impero
Mostra in prato gentil Flora vezzosa
Una superba Rosa
Sorgea con vezzo altero
A far pompa leggiadra del suo bell’ostro,
E intorno reso umil ogni fiore
A la regina sua prestava onore.
Quand’io la vidi oddio,
La vidi, e quel momento
Fu il momento fatal del viver mio.

Aria - Allegretto (si bemolle maggiore)
Anche il mio core
Qual umil fiore
La bella Rosa lieto adorò.
E reso amante
In un istante
Sperò godere
Ma s’ingannò

Recitativo
Sì t’adorò il mio core
Ma presago non era
Che quella Rosa altera
Solea con troppo ardire
Con sue pungenti spine i cor ferire;
Ma sono a questo cor benché ferito
Le spine così dolci, e così vaghe
Che gradite gli son anche le piaghe

Aria - Moderato (re minore)
Al mio core
Son gradite
Le ferite
Ch’una Rosa
Già v’aprì.
Da le spine
Sue pungenti
Sol contenti
Di godere
Io spero un dì


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Ultimo aggiornamento 28 luglio 2024