Ove al Sebeto in riva, H. 521

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Ove al Sebeto in riva, smaltata di bei fior
  2. Aria: (si minore) - Voi n'andate mormorando
  3. Recitativo: Quanto siete felici, acque ridenti
  4. Aria: (la minore) - Se mai giungi all'idol mio
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Ove al Sebeto in riva
per soprano e basso continuo

Recitativo
Ove al Sebeto in riva
Smaltata di bei fior sedea la sponda
Mesta e solinga un dì solea Mitilde
E mentre il suono udiva
Del mormorio dell’onda
Nel duol di rimembranza
Di cruda lontananza
Eco facea col pianto ai molti argenti
Quindi mentre piangea
All’acque di quel rio così dicea.

Aria - (si minore)
Voi n’andate mormorando
Linfe chiare al mar in seno
Ove aspira il nostro amor
Io m’aggiro sospirando
Qui d’intorno piango e peno
Lungi oh Dio dal mio tesor.

Recitativo
Quanto siete felici acque ridenti
Se con libero piè movete il passo
Ove il desio vi sprona al centro amato
Ma a questo core ahi lasso
E’ tolto dal rio fato
Di portarsi colà dove soggiorna
La mia vita il mio ben che ancor non torna
Quindi infelice, e sola
Piango al crudo rigor d’ingiusta sorte
Che per condurmi a morte
Mi fa priva del ben che fida adoro
Così piango sospiro e peno e moro.

Aria - (la minore)
Se mai giungi all’idol mio
Limpidetto e vago rio
Dì che presto torni a me
Narra a lui che in questo core
Dalle pene, e dal dolore
Tormentata e la mia fe’.


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Ultimo aggiornamento 2 agosto 2025