Oh Dio, che viene amore, H. 490
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (la minore) - Oh Dio che viene Amore dolce insieme
- Aria: Adagio (fa maggiore) - Questo è il foco istesso
- Recitativo: (la minore) - Ardo qual arsi un tempo
- Aria: (do minore) - Non vive un core in altro seno
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Oh Dio che viene amore
per soprano e basso continuo
Recitativo - (la minore)
Oh Dio che viene amore
Dolce insieme e tiranno
L’antico affanno a rinnovarmi al core
Ahi quante volte ahi quante
Meco di te favello
E’l discorso novello
Fa che l’andato duolo in me ritorni
Passo languendo i giorni
Non riposo le notti
Ma con sonni interrotti
Or mi desto tremante ed or mi lagno.
Or sciolto in calde stille
l’uno e l’altro mio lume
Di lacrime le piume aspergo e bagno
Sorge l’aurora intanto
E precorso dal mio vede il suo pianto.
Aria - Adagio (fa maggiore)
Questo è quel foco sì
E questo è’l foco istesso
Che m’accendesti un dì.
E rinascendo adesso
Mi fa penar così.
Recitativo - (la minore)
Ardo qual arsi un tempo
Con limpido desio con nobil fede
Bramar altra mercede
Non ardirò già mai
Che le mura adorar ove tu stai.
E sol mi basta oh Dio
Sotto il ciel dov’è Clori essere anch’io.
Aria - (do minore)
Non viene un core
In altro seno
Che voglia meno
Che t’ami più.
Questo è un amore
Di pure tempre
Così fu sempre
Lo sai ben tu.
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Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2025