Amor, Mitilde è morta (La morte di Mitilde), H. 49
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Amor Mitilde è morta
- Aria: Adagio (mi bemolle maggiore) - Mori ch'adesso aver potrai
- Recitativo: Ma se qual Nume opponi
- Aria: Andante (sol minore) - Più non potrai tiranno
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Amor, Mitilde è morta
per soprano e basso continuo
Recitativo
Amor Mitilde è morta e se gli è vero
Ch’un mio dolor non ritrovando uscita
Suole involar la vita
Amor tu dei morire ed io lo spero,
La bellezza maggior che fussi mai
Nel Regno tuo perdesti
Ed or pianger vorresti
Ma per pianto versare occhio non hai
E intanto il tuo martir si fa più fiero
Onde tu dei morire ed io lo spero.
Aria - Adagio (mi bemolle maggiore)
Mori che adesso
Aver potrai
Nel marmo istesso
Di tomba onore.
Senti la fama
Che dice a noi
Questa si chiama
L’urna d’amore.
Recitativo
Ma se qual nume opponi
Di non esser qua giù soggetto a morte
Freno alle parche imponi
Goditi pur d’eternità la sorte
Ch’io godrò nel cor mio
Vedendo inerme e senza forza un Dio.
Aria - Andante (sol minore)
Più non potrai tiranno
Rivolgere a mio danno
Quel dardo e quella face
Che m’arse e mi ferì.
Da che Mitilde bella
Fu ratta alla sua stella
Tuo strale infranto giace
La fiamma tua languì.
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Ultimo aggiornamento 24 giugno 2025