Nel centro oscuro di spelonca, H. 448
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Nel centro oscuro di spelonca erbosa
- Aria: Moderato (la minore) - Mio cor, tu sei tradito
- Recitativo: Giurò costanza e fede l’incostante infedel
- Aria: (sol minore) - Se adorai un bel sembiante
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Nel centro oscuro di spelonca erbosa
per soprano e basso continuo
Recitativo
Nel centro oscuro di spelonca erbosa
Cui fregiavano intorno edre e corimbi
Al selvaggio fragor d’un rivo algente
La tradita Mitilde in questi accenti
Sfogava del suo cor gli aspri tormenti:
Aria - Moderato (la minore)
Mio cor mio tu sei tradito,
E amar ti veggio ancora
Chi al duol t’abbandonò.
Lo stral che m’ha ferito
Fa troppo ria dimora
Nel sen che già impiagò.
Recitativo
Giurò costante fede
L’incostante infedel spergiuro Eurillo
Disse così che pria veduto avrei
Del ciel su l’alta mole
Privo di luce il sole
Senza fiorir mai più colline e valli
Mancar rugiade al suolo al mar coralli
Che di costanza e fede
Negar all’amor mio giusta mercede
Or che l’ingannatore
Mi tradì mi lasciò per altro oggetto
Fugga amor del mio petto
Arda arbusto campo
Cessi il lucido lampo
Al pianeta maggior che il cielo indora
Manchino gemme al mar stelle all’ Aurora.
Aria - (sol minore)
Se adorai un bel sembiante
Fu voler di quella stella
Che dà legge ad ogni cor.
Ma quel volto or ch’è incostante
Smorza in seno la facella
Che m’accese il Dio d’amor.
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Ultimo aggiornamento 10 febbraio 2025