Nei tuoi lumi, o bella Clori (Begli occhi), H. 446
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: (sol minore) - Ne' tuoi lumi, o bella Clori
- Recitativo: Credei che quanto dolci eran gli sguardi
- Aria: Andante (si bemolle maggiore) - Superbetti occhi amorosi
- Recitativo: Sul pallido mio volto spiega le meste insegne
- Aria: Andante (sol minore) - La mia piaga se v’appaga
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1704
Testo
Nei tuoi lumi, o bella Clori
per soprano e basso continuo
Aria - (sol minore)
Ne’ tuoi lumi o bella Clori
Si nascose il mio destino.
Così facile si rese
Il mio cor né si difese
Dallo stral d’un dio bambino.
Recitativo
Credei, che quanto dolci
Eran gli sguardi tuoi
Soave tanto fosse
Il piacer di vagheggiarli amante
Ma qual fallace incanto
Sparì la speme
E fosco in un’istante
M’appare il ciel d’amore
Pria sì giocondo e luminoso al core.
Aria - Andante (si bemolle maggiore)
Superbetti occhi amorosi
Sì crudeli, e sì vezzosi
Perché siete oh Dio con me?
Se già vostra è l’alma mia
Vantar seco tirannia
Vostra gloria alfin sarà.
Recitativo
Sul pallido mio volto
Spiega le meste insegne
Dell’estinta mia pace il mio dolore
E il trionfante amore
Le addita a Clori ed ella
Del piacer del mio duolo appar più bella.
Aria - Andante (sol minore)
La mia piaga se v’appaga
Cari lumi io sono contento.
V’amo tanto che nel pianto
Mi par dolce anco il tormento.
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Ultimo aggiornamento 31 dicembre 2025