Mitilde, alma mia, se udiste mai, H. 437

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Mitilde, alma mia, se udiste mai qual fiero aspro
  2. Aria: Adagio (si bemolle maggiore) - Abbandonato e solo sospira l’usignolo
  3. Recitativo: Oh quante volte, oh quante! il mio acceso desio
  4. Aria: Andante (do minore) - Vagabondo fiumicello lascia il mare dove nacque
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 3 luglio 1720
Testo

Mitilde alma mia se udiste mai
per soprano e basso continuo

Recitativo
Mitilde alma mia, se udiste mai
Qual fiero, aspro tormento
Soffre Niso infelice
Da quel fatal momento
In cui lungi dal Tebro il piè volgesti,
Forse pietade avresti
Dell’infelice Niso.
Ah che privo del bene
Traggo le notti e i giorni
Tra lagrime e sospir, tra affanni e pene
E se talora alla campagna, al bosco,
Porto il piè disperato
Rimiro in ogni lato
Immagini di duolo e di tormento.
Arresto il passo e lento
Sussurrar mesta l’aura a’ miei sospiri,
Piangere al pianto mio
Il limpidetto rio,
E parmi udir ch’in flebili concenti
Si duole ogn’augellino a’ miei lamenti.

Aria - Adagio (si bemolle maggiore)
Abbandonato e solo
Sospira l’usignuolo
Sfogando le sue pene e dice: io moro.
Ed io al bosco interno
Richiamo notte e giorno
Il mio lontano bene, il mio tesoro.

Recitativo
Oh quante volte, oh quante
Il mio acceso desio
Per l’usato sentier guida le piante
Al tuo già caro abbandonato albergo,
Ma poi deluso, oh Dio,
Sento ch’esala il cor più d’un sospiro
Allor che osservo e miro
Le vedovi pareti,
E rivolto a’ quei sassi, ai venti, all’aure
Esclamo: Chi di voi
Dirmi saprà se Flora
Qualche memoria ancor serba di Niso?
Ma di Niso gl’accenti
Son muti i sassi e sorde l’aure e i venti.
Quindi ratto il pensiero a te sen vola
Ch’in te solo ritrova
Lieve ristoro al duol, lieve conforto
E in te risposa e vi rimane absorto.

Aria - Andante (do minore)
Vagabondo fiumicello
Lascia il mare dove nacque
Poi ritorna ed in quell’acque
Perde il nome e ferma il piè.
Così ancor bell’Idol mio
Quasi al mar d’onde part’io
Da te parte e a te ritorna
Il mio amore e la mia fè.


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Ultimo aggiornamento 2 febbraio 2025