Lunga stagion dolente, H. 404
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Lunga stagion dolente vissi d’Amor seguace
- Aria: (si bemolle maggiore) - Conobbi il danno, disciolsi il nodo
- Recitativo: Che quel crin non sia biondo
- Aria: (re minore) - Non v’è sì bel piacere
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 3 giugno 1706
Mutila nella parte centrale
Testo
Lunga stagion dolente
per soprano e basso continuo
Recitativo
Lunga stagion dolente
Vissi d’Amor seguace
E parea che la mente
Non avesse altro lume
Che l’inganno infedel della sua face.
Aria - (si bemolle maggiore)
Conobbi il danno,
Disciolsi il nodo,
Non voglio amar.
[...]
Recitativo
[...] di costanza,
Di timor di speranza,
Di dolor di piacere
D’una misera vita
Sembrano intelligenze e son chimere.
Aria - (re minore)
Non v’è sì bel piacere
Come la libertà.
L’arciero bendato
Severo ed ingrato
All’alma la calma
Promette e non dà.
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Ultimo aggiornamento 24 giugno 2025