Lontananza crudele, tu mi trafiggi, H. 396
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo assai (la minore) - Lontananza crudele, tu mi trafiggi il cor
- Recitativo: Miei sospiri dolenti, ridite all'idol mio
- Aria: (re minore) - Sospirato mio tesoro, se t'adoro
- Recitativo e arioso: (la minore) - Oh Dio! che a miei lamenti in eco sol risponde
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: prima del 1694
Testo
Lontananza crudele, tu mi trafiggi
per soprano e basso continuo
Aria - Largo assai (la minore)
Lontananza crudele
Tu mi trafiggi il cor
Lungi oh Dio dal mio bene
Vivo in braccio alle mie pene
Peno in seno al mio dolor.
Recitativo
Miei sospiri dolenti
Ridite all’idol mio i miei tormenti
Se a voi non crede intanto
Che venga a me che vederà il mio pianto.
Aria - (re minore)
Sospirato mio tesoro
Se t’adoro vieni a me
Vieni a me caro mio ben.
Se il tuo bello m’innamorò
Pria ch’io mora
Stringimi al sen.
Adorato mio diletto
Nel mio petto torna sì
Vengo vengo mio amore
Se col ciglio dardi scocchi
Coi begl’occhi
Stringimi al cor/bruggiami il cor.
Recitativo
Oh Dio che ai miei lamenti
In eco sol risponde
Sibilo d’aure e mormorio dei venti.
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Ultimo aggiornamento 24 agosto 2024