Lontan dalla sua Clori, H. 390
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Lontan da la sua Clori accanto a un fiumicello
- Aria: Giusto (sol minore) - Dove sei, dove t’ascondi?
- Recitativo: Qui il tuo bel volto candido e vermiglio
- Aria: Presto (si bemolle maggiore) - Come, oh Dio” non vieni e senti?
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Lontan da la sua Clori
per soprano e basso continuo
Recitativo
Lontan da la sua Clori
Accanto a un fiumicello
Fileno il pastorello
Spieguea [?] in queste note i suoi tormenti
A tronchi ai sassi, a quel ruscello, ai venti.
Aria - Giusto (sol minore)
Dove sei, dove t’ascondi
Caro e dolce mio tesoro.
Se ti chiamo e non rispondi
Sento già che manco e moro.
Recitativo
Qui il tuo bel volto candido e vermiglio
Vincea la rosa e il giglio
E se tua dolce bocca
Il canto soavissimo sciogliea
L’aure fermar facea
E trattenendo il volo
V’imparava a cantare il rosignuolo.
Godea questo limpido ruscello
Farsi specchio al tuo bello.
Or secco è il fiore, è l’erba,
Mesti l’augelli, intorbidato il rio.
Accompagnano tutti il pianto mio.
Aria - Presto (si bemolle maggiore)
Come, o dio, non vieni e senti
I miei tristi lamenti, il mio languire.
Torna e vola, se non vuoi
Fuori dagli occhi tuoi farmi morire.
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Ultimo aggiornamento 19 luglio 2024