Langue Clori vezzosa, H. 367
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Langue Clori vezzosa oprressa dal velen
- Aria: Lento (si minore) - Corre il ruscello limpido e bello
- Recitativo: Pensa che su le piume giace Clori dolente
- Aria: Andante (la minore) - Per te ch’ingrato sei
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Langue Clori vezzosa
per soprano e basso continuo
Recitativo
Langue Clori vezzosa
Oppressa dal velen di febbre ria,
E debolmente muove
Prive del color lor l’afflitte membra,
E tu non corri ancor per consolarla
Ingrato Tirsi e tanto tardi ancora
Priva di te vorrai soffrir che mora.
Aria - Lento (si minore)
Corre il ruscello
Limpido e bello
Fra verdi sponde
E d’ogni fiore
Specchio si fà.
Ma se lo preme
Di sirio acceso
Il raggio estivo
Mesto e dolente
Solo fra sassi
Con lenti passi
Languendo và.
Recitativo
Pensa che su le piume
Giace Clori dolente e il guardo gira
Per vederti un momento e poi sospira.
Forza non ha di favellare e pure
Sempre il tuo nome invoca
E spesso l’infelice
Tutta accesa d’amor favella e dice:
Aria - Andante (la minore)
Per te che ingrato sei
Così languir mi sento
E pure un sol momento
Mirarti oh Dio vorrei e poi morire.
Pietà crudel non hai
Di questo acceso core
E pure in tanto ardore
Deh vieni e lo vedrai all’or gioire.
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Ultimo aggiornamento 17 novembre 2024