La vezzosa Celinda, H. 365
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: La vezzosa Celinda è innocente cagion d’ogni mia pena
- Aria: Adagio assai (mi minore) - Tutto disciolto in lagrime
- Recitativo: Sovente in me risolvo a dirle
- Aria: Andante moderato (la minore) - Ma per doppio e rio tormento
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
La vezzosa Celinda
per soprano e basso continuo
Recitativo
La vezzosa Celinda
È innocente cagion d’ogni mia pena.
Ella non sa ch’io l’amo
E che timido amante
Palesarle non oso
Che fido ognor l’adoro
Che mi struggo in sospiri e per lei moro.
Aria - Adagio assai (mi minore)
Tutto disciolto in lagrime
Esce da questi lumi
Il povero mio cor.
E chi mi fa sì piangere
Non sa ch’io mi consumi
In così rio dolor.
Recitativo
Sovente in me risolvo
Di dirle: Anima mia tu sei l’oggetto
D’ogni pensiero mio, d’ogni mio affetto.
Ma quando son d’appresso
Al bell’idolo mio,
Mi lega amor la lingua ond’è che solo
Lascio che i sguardi miei
Il mio grave penar spieghino a lei.
Aria - Andante moderato (la minore)
Ma per doppio e rio tormento
Il bell’idolo che adoro
I miei sguardi non intende
Né conosce il mio penar.
E intatto in petto io sento
Che più cresce il mio martoro
Che il mio foco più s’accende
E più acerbo è il sospirar.
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Ultimo aggiornamento 15 agosto 2024