La grazia, la sembianza della tua pastorella, H. 361
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (sol maggiore) - La grazia, la sembianza de la tua pastorella
- Aria: Allegro (la minore) - Bella è vero è la tua Fille
- Recitativo: Se negletto e disciolto fa che vada il suo crin
- Aria: (si minore) - Il dolce suo lume
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 22 febbraio 1702
Testo
La grazia, la sembianza della tua pastorella
per soprano e basso continuo
Recitativo - (sol maggiore)
La gratia la sembianza
De la tua pastorella
Tirsi nol niego è bella.
Ma in gratia ed in beltà v’è chi l’avanza.
Benché leggiadra sia tanto la tua,
Mi piace più la mia.
Aria - Allegro (la minore)
Bella è vero è la tua Fille
Ma più bella è la mia Clori.
La tua ninfa è cara a mille
Fa la mia languir più cori.
Recitativo
Se negletto, e disciolto
Fa che vada il suo crin vago è il suo volto;
Se raccoglie le chiome,
Oh come vaga, oh come,
La maestà dei suoi begl’occhi appare.
S’adorni in foggie rare
Veder si faccia incolta,
Sempre Clori è l’istessa
Che una celeste Idea risplende in essa.
Aria - (si minore)
Il dolce suo lume
A tutti preval
Ha tanto del nume
Che sembra immortal.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 25 luglio 2025