Io ben so che siete arciere, H. 334

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: (do minore) - Io ben so che siete arciere
  2. Recitativo: Dica chi vidde mai splender nel ciel le stelle
  3. Aria: (fa maggiore) - Occhi belli, se voi mi piagate
  4. Recitativo: A danni del mio core so che vi diede Amore
  5. Aria: (do minore) - Pupille belle, pupille care
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1704
Testo

Io ben so che siete arciere
per soprano e basso continuo

Aria - (do minore)
Io ben so che siete arciere,
Luci care, luci vaghe,
E il celarlo è crudeltà.
E v’additan per guerriere
Quelle faci e quelle piaghe
Che il mio cor soffrendo va.

Recitativo
Dica chi vidde mai
Splender nel ciel le stelle
Di voi più vaghe e belle,
O pupille vezzose, o luci care,
Voi mi fate languire,
Voi mi fate morire,
Ma per voi del mio core
È soave il penar, grato il dolore.

Aria - (fa maggiore)
Occhi belli, se voi mi piagate
Non mi dolgo del vostro rigor.
Perché dolce è la piaga che fate
Se vien fatta per mano d’amor.

Recitativo
A danni del mio core
So che vi diede amore
Tanta vivacità, tanto splendore.
Lo so che se vi miro
Il seno mi ferite,
E ferito sospiro
E pur son grate al cor le mie ferite.
Ma piagatemi pur, luci vezzose,
Che sempre all’alma mia
Care le piaghe son perché gradite.

Aria - (do minore)
Pupille belle,
Pupille care,
Per voi sospiro,
Per voi respiro
Son vostro sì.
Voglio adorare
Sin che vivrò
La bella face,
La vaga luce
Che mi ferì.


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Ultimo aggiornamento 27 aprile 2025