In placida sembianza, H. 326
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: (si minore) - In placida sembianza all’apparir del dì
- Aria: (si minore) - Non conosce le sue pene
- Recitativo: Per me fidano al vento mille navi superbe i lini audaci
- Aria: (sol minore) - Sempre a lato ha la sua pena
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
In placida sembianza
per soprano e basso continuo
Aria - (si minore)
In placida sembianza
All’apparir del dì
Una bella speranza
Intorno del mio cor parlò così:
Aria - (si minore)
Non conosce le sue pene
Se al mio labro un’alma crede,
Chi vicino spera il bene
Già gran parte ne posiede.
Recitativo
Per me fidano al vento
Mille navi superbe i lidi audaci,
Per me con mille faci
Del bel foco d’amor arde il contento;
Per me fida nel solco generoso
Bifolco i suoi tesori,
Per me sparge sudori
Anima grande a impallidir sui sogli
Per me ne’ tetti aurati
Preziosi cordogli
D’un monarca sul crin versano i fati
Tal con volto giocondo
Altro non è che una speranza il mondo.
Aria - (sol minore)
Sempre a lato a la sua pena
Ogni gioia più sincera;
Come il fiore nato appena
Vede il fato della sera,
Così ne lascia il bene allor che giunto
Lo sperar è un’età, goder un punto.
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Ultimo aggiornamento 8 luglio 2025