In due vaghe pupille, H. 324
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: In due vaghe pupille l’idea del mio bel sole
- Aria: Allegro (re maggiore) - Non ti ridere d'amore perché Amor ti punirà
- Recitativo: Stimo la nobil perla chiusa nel sen
- Aria: (do maggiore) - Quando visse amante un core
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
In due vaghe pupille,
per soprano e basso continuo
Recitativo
In due vaghe pupille,
L’idea del mio bel sole un giorno io vidi;
Si destar le faville
Dell’antico mio foco
E tu di ciò ti prendi gioco e ridi?
E delle mie catene
La rimembranza scherzo tuo diviene?
Aria - Allegro (re maggiore)
Non ti ridere d’amore
Perché amor ti punirà!
Sarà pena del tuo core
Perder pace e libertà!
Recitativo
Stimo la nobil perla
Chiusa nel sen di candida conchiglia
Che dell’aurora è figlia
Per cui già piansi e m’el ricordo ancora.
Aria - (do maggiore)
Quando visse amante un core
Fugge amore o cangi tempre
Restan sempre
Le vestigia del suo foco.
Anche a me così succede
E pur volgo altrove il piede
Ma non giova
No, non giova il cangiar loco.
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Ultimo aggiornamento 2 agosto 2025