Il timido mio core (Immagini d'orrore), H. 319
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Il timido mio core penando va nell’affannato petto
- Aria: Adagio (sol minore) - Imagini d’orrore nel sen mi sveglia sempra
- Recitativo: Pur talora il pensier, fatto pietoso
- Aria: Andante (la minore) - Amo sempre e sempre temo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Il timido mio core
per soprano e basso continuo
Recitativo
Il timido mio core
Penando va nell’affannato petto,
Che del mio fido affetto
Piace la rimembranza all’Idol mio:
Me con tormento rio
Agitato il pensiero
Sempre creder mi fa che non è vero.
Aria - Adagio (sol minore)
Imagini d’orrore
Nel sen mi sveglia sempre il mio pensiero
E in tanto mio dolore
Con fide e salde tempre io soffro e spero
Recitativo
Pur talora il pensier fatto pietoso
Apportarmi vorria qualche ristoro,
E dice a questo core:
Mitilde pensa a te, per te s’affanna...
Ma con idea tiranna
Sorge un pensier crudele e dice allora:
Sappi, sappi oh Filen,
Mitilde un altro adora.
Aria - Andante (la minore)
Amo sempre e sempre temo
Che il mio ben mi sia crudel,
Nel mio foco gelo e tremo
Più costante e più fedel.
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Ultimo aggiornamento 2 febbraio 2025