Fiamma ch'avvampa, H. 260

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Fiamma ch’avvampa a incenerirmi il seno
  2. Aria: Lento (sol minore) - Alma mia, se amar conviene
  3. Recitativo: Se per te, Filli ingrata, ardo d’Amor nel foco
  4. Aria: Moderato (sol minore) - Se vuoli che mora morrò contento
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Fiamma ch'avvampa
per soprano e basso continuo

Recitativo
Fiamma ch’avvampa a incenerirmi il seno
Tal che s’indura a liquefarmi il core
Quella è dardo d’amore
E questo è di timor crudo veleno
Ardi e gela alma mia
Giacché amor così vuol gelosia.

Aria - Lento (sol minore)
Alma mia s’amar conviene
Ama e soffri il tuo dolor
Gela o cor vivendo in pene
Già che adori ingrato un cor.

Recitativo
Se per te Filli ingrata
Ardo d’amor nel foco
E se il mio core
Per te si strugge
Al gel di gelosia
Dell’alma e del mio cor dimmi che fia,
se vuoi ch’io t’ami e sai ch’amarti voglio
Sia ch’amor vuole amore
E se tu il sai perché non m’ami ancora:
Tu non rispondi, forse vuoi ch’io mora
Ah sì io ben t’intendo
Vuoi ch’arda e geli e mora un cor tacendo.

Aria - Moderato (sol minore)
Se vuoi ch’io mora
Morrò contento
Se un solo istante
Da te mio bene
Potrò sperare
Dolce pietà.
La morte allora
Io non pavento
Se al core amante
Rende le pene
Soavi e care
La tua beltà.


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Ultimo aggiornamento 5 agosto 2024