Al mormorio d'un vago ruscelletto, H. 24

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Al mormorio d'un vago ruscelletto
  2. Aria: (mi minore) - Filli cara sei il mio bene
  3. Recitativo: Numi cielo pietà
  4. Aria: (sol maggiore) - Un sol bacio ch'io ti dia
  5. Recitativo e Arioso: Filli mia bella corrispondi
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta

Attribuzione incerta
Testo

Al mormorio d'un vago ruscelletto
per soprano e basso continuo

Recitativo
Al mormorio d’un vago ruscelletto
Stava Fileno amante
E con alma costante
Rifletteva d’amor al caro oggetto
Rivolto al ciel ferme le luci fisse
Con un languido ohimè proruppe e disse:

Aria - (mi minore)
Filli cara sei il mio bene
Vita sei di questo cor
Dona pace alle mie pene
Dona tregua al mio dolor.

Recitativo
Numi cieli pietà mancar mi sento
Compatite il mio duol il mio tormento
ardo o bella per te e’l fiero ardore
affligge l’alma e sempre opprime il core.

Aria - (sol maggiore)
Un sol bacio ch’io ti dia
Può sanar la piaga mia
Che mi fece il Dio d’amor
Deh consola l’alma mia
E contenta un giorno sia
La speranza del mio cor.

Recitativo-arioso
Filli mia bella
Corrispondi a chi tì’ama
E risguarda pietosa a chi t’adora
Se sospiro ad ogn’hora
Non esser mio bel sol non più ritrosa
Concedimi in amor la dolce aita
Sì mio ben sì mio cor sì mia vita.


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Ultimo aggiornamento 10 dicembre 2024