A chi t'inganna, bella tiranna, H. 2
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Larghetto (la minore) - A chi t’inganna, bella tiranna
- Recitativo: Perché, dimmi perché sì ingrata sei
- Aria: Andante spiritoso (la minore) - È legge che piace
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Attribuzione incerta, forse composizione di Domenico Sarri
Testo
A chi t'inganna, bella tiranna
per soprano e basso continuo
Aria - Larghetto (la minore)
A chi t’inganna
Bella tiranna
Volgi il tuo amore
E a un infido core
Ne men pietà.
A me dai solo
Tormento e duolo
E a un finto affetto
Gioia e diletto
Che crudeltà.
Recitativo
Perché dimmi perché sì ingrata sei
Con lunghi pianti miei
E a un sol finto d’altrui lieve sospiro
Si cortese ti miro
Oh Dio dimmi perché sol per mia pace
Perché non vo’ mentir così mi piace
Non ha ragion né legge amor bambino
E a suo piacer ne regge
Così rispose Eurilla
Al misero Filen
Che in terra cadde
Come percosso
Da saetta e tuono
Ne pur la donna di pallor si tinge
Né pietà pur la stringe
Ma siegue a dire con non turbato viso
E con l’usato suo lieve sorriso.
Aria - Andante spiritoso (la minore)
Ė legge che piace
Amor per amor
Ma non vi soggiace
Un libero cor
Un’alma forte.
Ė folle chi crede
Per forza d’amor
Ragion senno e fede
Trovare un cor
Se non ha sorte.
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Ultimo aggiornamento 14 novembre 2025