Di colore de' cieli (Occhi azurri), H. 193
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo:(la minore) - Di colore de’ cieli stinse gl’ochhi mia Fille
- Aria: (la minore) - Azzurretti leggiadretti voi colpate
- Recitativo: Se al turchin mi rivolgo e gl’occhi
- Aria: (fa maggiore) - Quando Amor pingermi volle
- Recitativo e arioso: Dunque se sol col cielo v’assomigliate
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Attribuzione incerta
Testo
Occhi azzurri
per soprano e basso continuo
Recitativo - (la minore)
Di colore dé cieli
Stinse gl’occhi mia Fille
Col pennello darai fallito amore
Gl’occhi che son due facci accese al core
Io che ne porto all’alma
L’incendio che sfavilla e un lampo solo
Così per l’occhi lor sfogo il mio duolo.
Aria - (la minore)
Azzurretti leggiadretti
Voi colpate al mio penar
Occhi belli siete quelli
Che mi fate idolatrar.
Recitativo
Se al turchin mi rivolgo
E gl’occhi a gli occhi tuoi pronto raggiro
Il turchin mi fa guerra ogn’hor sospiro.
Questo color sereno
Che lieto attende il seno
Questa è livrea di tutto il ben che s’ama
Né turco è già se ben turchin si chiama.
Aria - (fa maggiore)
Quando amor pianger mi volle
Occhi miei per cui mi moro
Ricusò d’Aurora vila
Il vermiglio ed il candore
Lasciò all’alba il suo splendore
Lasciò all’ sol il Pallidoro
E dagl’orbi sol del cielo
Stempro l’ombra al sol ch’adoro.
Recitativo-Arioso
Dunque se sol col cielo
V’assomigliate (…) terra occhi leggiadri
Perché nel ciel sono pietosi i numi
Ditemi un solo si celesti numi
Ma soraggiono e vuoi
Con maniera sdegnate.
Siet’occhi e il mio morir non rimirate.
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Ultimo aggiornamento 30 novembre 2025