Ah! fuggi si mio core, H. 17

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Ah fuggi, sì, mio core
  2. Aria: (fa maggiore) - Da quelle pupillette
  3. Recitativo: In quel crine, in quel labro
  4. Aria: (mi minore) - E pur non posso, no
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Ah fuggi sì mio core
per soprano e basso continuo

Recitativo
Ah fuggi sì mio core
Quell’aureo crin che l’auretta
Scherzando increspa e scuote,
Fuggi le bianche gote
E il labbro porporino
Di Fillide vezzosa
Sai che bellezza è un fior che sul mattino
Vago risplende e cade poi la sera
Come cade il bel figlio e ancor la rosa.

Aria - (fa maggiore)
Da quelle pupillette
Nel rimirarle ognor
Scender mi sento al cor
Un certo non so che che sembra amore.
E da quei dolci sguardi
Quest’alma ha un tal piacer
Che in mezzo al suo goder si fa dolore.

Recitativo
In quel crine, in quel labbro
Vedi, vedi o cor mio
Che amor t’attende al varco
Colli strali e con l’arco
E s’ei ti fa sua preda
Non sperar più godere un dì felice
Che nel regno d’amore
Quel goder che si spera è sol dolore.

Aria - (mi minore)
E pur non posso no
Non posso non scacciar amor da me.
Come fuggir potrò,
Ch’è troppo dolce e caro
Il sospirar per te.


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Ultimo aggiornamento 14 aprile 2025