Dal bel volto d'Irene, H. 165
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Dal bel volto d'Irene
- Aria: Andante lento (fa maggiore) - Aure dolci aure beate
- Recitativo: Ma invano un'aura imploro
- Aria: (do minore) - Soffri , o cor, che un giorno Amore
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 4 gennaio 1705
Testo
Dal bel volto d'Irene
per soprano e basso continuo
Recitativo
Dal bel volto d’Irene
Poiché per gl’occhi al core
Vi scese un raggio e vi divenne ardore
Ben cento volte e cento
Per terra e mare a queste e quelle spiagge
Empio destin mi tragge
Ma non giammai più a quelle
Dove s’accese in me fiamma sì bella.
Aria - Andante lento (fa maggiore)
Aure dolci aure beate
Che d’Irene al bel respiro
Più vezzose ognor vi fate
Quando a voi tornar degg’io
Caro Zefiro sereno
Una a me ne porta almeno
Per pietà del dolor mio.
Recitativo
Ma in vano un’aura imploro
Se di quel bello ingorda
A mie querele è sorda
Ma pur quanto pietosa
Volesse ascoltarmi
Può più fiamme svegliar non ristorarmi.
Aria - (do minore)
Soffri soffri o cor che un giorno
Amore al tuo ben si renderà.
Per pietà del tuo soffrire
Bel gioire tua mercede alfin sarà.
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Ultimo aggiornamento 17 ottobre 2024