Come può non esser bella, H. 139
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Aria: Allegro (la maggiore) - Come può non esser bella?
- Recitativo: Se avvien che la mia bella
- Aria: Allegro (mi minore) - Porta Clori nel volto sdegnoso
- Recitativo: Dica chi vuol che non è bella Clori
- Aria: (la maggiore) - Vince la bella mia
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 15 febbraio 1701
Testo
Come può non esser bella
per soprano e basso continuo
Aria - Allegro (la maggiore)
Come può non esser bella
La vezzosa amata Clori!
Se incatena impiaga e svena
Col bel guardo tutti i cori.
Recitativo
Se avvien che la mia bella il guardo giri
O torbido, o severo
Onde il bel volto suo si discolora;
Anche raduna allora
Ed al moto, ed al gesto, e la favella
Tutte le grazie ancor,
Ed un sincero amabil tratto,
Che non par più quella;
Dunque s’ella sdegnosa è meno vaga,
Pietosa poi l’alma
Innamora e appaga.
Aria - Allegro (mi minore)
Porta Clori nel volto sdegnoso
Di notte serena il placido orror.
Poi se gira un sol guardo pietoso
Disserra e balena del sol lo splendor.
Recitativo
Dica chi vuol, che non è bella Clori,
Che se raggion nel petto altrui s’annida
Scorgerà nel mirar quel vago oggetto
Quando severo sgrida
Quando pietoso appare
Come incatena un core,
Come innamora un petto
Ah, sì, che bella sempre è la mia Clori;
Se fera o mite è l’arbitra de cori.
Aria - (la maggiore)
Vince la bella mia
Ogn’altra al paragon de la bellezza.
S’ella pietosa sia
O pur nel volto mostri la fierezza.
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Ultimo aggiornamento 15 settembre 2025