Agitato mio core, dove ti volgi?, H. 13
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Alessandro Scarlatti (1660 - 1725)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (do maggiore) - Agitato mio core, dove ti volgi omai?
- Aria: Allegretto (la minore) - Quetati, datti pace
- Recitativo: Ma tu dolente e mesto
- Aria: Andante (do maggiore) - Senti l’afflitto cor
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1704
Testo
Agitato mio core, dove ti volgi?
per soprano e basso continuo
Recitativo - (do maggiore)
Aggitato mio Core
Dove ti volgi omai? Dove t’aggiri?
Che pensi, che t’affligge? I tuoi sospiri
Son ben noti ad Eurilla.
Eurilla il tuo dolore
Promise un giorno e diede
Al tuo costante amor pegno di fede.
Aria - Allegretto (la minore)
Quetati datti pace
Non palpitarmi in sen cor tormentato.
Che se d’amor la face
T’affligge è gioia almen l’essere amato.
Recitativo
Ma tu dolente e mesto
Par che rispondi o core
Come in amore lasso
Goder poss’io s’al bell’idolo mio
Più non sovviene che m’amò un tempo
E per me visse in pene
Anzi la fé ch’all’hora
Promise all’amor mio più non mi serba
Ah troppo acerba
Sventura è questa ond’io
Per non soffrirla più morir desio.
Aria - Andante (do maggiore)
Senti l’afflitto cor
Eurilla anima mia, come favella
Pietà dal suo dolor
Non esser tanto ria quanto sei bella.
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Ultimo aggiornamento 28 luglio 2024