Il genio degli Stati Veneti all'entrata delle truppe Austriache in Venezia, Ang 555
per soprano e pianoforte
Musica: Antonio Salieri (1750 - 1825)
Testo: Melchiorre Cesarotti
- Andante maestoso (do minore)
Organico: soprano, pianoforte
Composizione: Vienna, 1798
Testo
Il genio degli Stati Veneti
per soprano e pianoforte
Larva di libertà, che ostenti invano
Le non tue forme, e le native ascondi;
Poi di sangue e velen la terra inondi,
Figlia d‘ira, e d‘orgoglio, idolo insano!
E tu, sogno volgar torbido e vano,
Ugualità ch‘ogni dover confondi;
I tene al fidilete ai gorghi immondi;
O lido ad infettar barbaro, e strano.
Santo Ver! bella Fe! Veniste omai
L‘ombre malnate, e i vaneggianti errori
Co‘ vostri a disgombrar limpidi rai.
Austriaco sol, che il nostro cielo indori,
Splendi fausto, e sereno; e ognor vedrai
Liberi, e uguali in adorarti i cori.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 1 maggio 2025