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À la manière de...
Pastiches suggeriti da Alfredo Casella

Musica: Maurice Ravel
  1. Borodine
    • Valse (re bemolle maggiore)
  2. Chabrier
    Parafrasi su un'aria di Gounod: Faust, Atto II
    • Allegretto (do maggiore)
Organico: pianoforte
Prima esecuzione: Parigi, Salle Pleyel, 10 Dicembre 1913
Edizione: Durand, 1913
Dedica: Ida et Cipa Godebski

Guida all'ascolto (nota 1)

I due piccoli pezzi di Ravel pubblicati nel 1914, insieme con due pezzi di Alfredo Casella, sotto il titolo A la manière de... furono composti nel 1912 o nel 1913. In genere si pensa di assegnarli al 1913, cioè alla data più vicina a quella della pubblicazione. Marcel Marnat pensa invece che i due pezzi siano «psicologicamente meglio in situazione nel corso dell'estate del 1912, trascorsa a Valvins, alla "Grangette" presso i Godebski, dedicatari dell'opera». Marnat ritiene dunque che A la manière de nasca come gioco di società nella casa degli amici polacchi Ida e Cipa Godebski (ai quali è dedicata anche la Sonatine), che ricevevano molte visite di altri amici in vacanza. Siccome il manoscritto di A la manière de è andato perduto, non è neppure possibile risolvere il dilemma mediante l'esame della carta e dell'inchiostro. Non che sia veramente importante, assegnare i due pezzi al 1912 o al 1913. Ma ci siamo soffermati sulla questione per far vedere al lettore come la musicologia incontri difficoltà di ordine metodologico anche con un autore scomparso da poco più di cinquant'anni e che già in vita venne considerato uno tra i maggiori protagonisti del nostro secolo.

Marcel Marnat collega i due pezzi di Ravel con la moda lanciata da due letterati, Paul Reboux e Charles Muller, e ricorda che anche Marcel Proust aderì alla moda e che pubblicò nel 1919 i frutti di questi suoi ghiribizzi nei Pastiches et mélanges. Può darsi che abbia ragione il Marnat. Ma la letteratura pianistica non era nuova ad esperienze del genere: basti ricordare i Preludi e Cadenze di Muzio Clementi "nello stile di Haydn, Mozart, di Schumann, il Un poco di Chopin e il Un poco di Schumann di Caikovskij. Ravel e Casella, si legavano quindi ad una tradizione che, per lo meno nel caso del Carnaval, non potevano certamente ignorare. L'ispiratore del gioco fu sicuramente Casella, che già aveva pubblicato una raccolta di A la maniere de con pezzi nello stile di Wagner, Fauré, Brahms, Debussy, R. Strauss e Franck; alla seconda serie, quella con Ravel, Casella contribuì con pezzi nello stile di Vincent d'Indy e dello stesso Ravel.

A la manière de Borodine è un valzerino a cui si potrebbe applicare il titolo, Valzer da un minuto, che all'inizio del secolo veniva applicato al Valzer op. 64 n. 1 di Chopin. Non sembra che ci sia un diretto riferimento a Borodin; ma c'è una evidente intenzione di evocare la malinconia slava, e forse, ma in modo molto indiretto, di parafrasare lo stile pianistico dello Scherzo in la bemolle maggiore di Borodin, popolarissimo all'inizio del nostro secolo.

A la manière de Chabrier è un gioco molto divertito su una supposta lettura dell'aria di Siebel, nel secondo atto del Faust di Gounod, fatta da Chabrier al pianoforte. L'ascoltatore faticherà forse a riconoscere l'Aria dei fiori, che non è oggi più così popolare, e a cui Ravel, ragionando con la testa di Chabrier, toglie tutta la patina un po' sciropposa del "sentimento". Le distorsioni angolari melodiche, ritmiche e armoniche del testo di Gounod sono esilaranti, senza che si tocchi il limite stravinskiano o prokofieviano del grottesco. Bisogna anche pensare, per quanto riguarda lo stile pianistico, non solo a musiche di Chabrier, come lo Scherzo-Valse dei Pezzi pittoreschi, ma allo Chabrier fieramente seduto al pianoforte in un celebre dipinto di Henri Fantin-Latour.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,
Roma, Auditorio di Via della Conciliazione, 19 Aprile 1991, Louis Lortie pianoforte



Questo testo scritto da Terenzio Sacchi Lodispoto è di proprietà di © LA MUSICA FATTA IN CASA che ne autorizza l'uso, ed è stato prelevato sul sito htpp://www.flaminioonline.it