The Fairy Queen, Z. 629

Semiopera con dialogo in cinque atti

Testo del libretto

[Prima musica (Preludio – Hornpipe)]
[Seconda musia (Aire – Rondeau)]
[Ouverture]
ATTO PRIMO
Un Palazzo
Entra Titania, scortata da fate ed elfi, che conduce il fanciullo indiano.
Prima Canzone
Come, come, come, let us leave the Town
And in some lonely place,
Where Crouds and Noise were never known,
Resolve to spend our days.
Venite, venite, venite, lasciamo la città,
e in qualche luogo solitario,
dove mai si conobbero folla e rumore,
scegliamo di passare i nostri giorni.
In pleasant Shades upon the Grass
At Night our selves we’ll lay;
Our Days in harmless Sport shall pass,
Thus Time shall slide away.
In gradevole ombra, sull’erba
ci stenderemo la notte;
trascorreremo le nostre giornate in innocenti
passatempi, e così il tempo trascorrerà.
(Entrano fate ed elfi, conducendo i tre poeti ubriachi, uno dei quali bendato.)
POETA BENDATO
Fill up the Bowl, then, ecc. Riempite la coppa, poi, ecc.
FATE ED ELFI
Trip it, trip it in a Ring;
Around this Mortal Dance, and Sing.
Danzate in cerchio attorno a lui;
intorno a questo mortale danzate e cantate.
POETA
Enough, enough,
We must play at Blind Man’s Buff.
Turn me round, and stand away,
I’ll catch whom I may.
Basta, basta,
dobbiamo giocare a mosca cieca.
Fatemi girare, poi allontanatevi,
prenderò chi potrò.
SECONDO CORO DI FATE ED ELFI
About him go, so, so, so,
Pinch the Wretch from Top to Toe;
Pinch him forty, forty times,
Pinch till he confess his Crimes.
Girate intorno a lui, così, così,
pizzicate lo sventurato dalla testa ai piedi;
pizzicatelo quaranta, quaranta volte,
pizzicatelo finché confesserà i suoi crimini.
POETA
Hold, you damn’d tormenting Punck,
I confess…
Smetti, maledetto torturatore,
confesso…
LE DUE FATE
What, what, ecc. Che cosa, che cosa? ecc.
POETA
I’m Drunk, as I live Boys, Drunk. Sono ubriaco, quanto è vero che sono vivo, ragazzi, ubriaco.
LE DUE FATE
What art thou, speak? Chi sei? Parla!
POETA
If you will know it,
I am a scurvy Poet.
Se lo volete sapere,
sono uno spregevole poeta.
LE DUE FATE
Pinch him, pinch him for his Crimes.
His Nonsense, and his Dogrel Rhymes.
Pizzicatelo, pizzicatelo per i suoi crimini,
le sue stupidaggini e le sue rime zoppicanti.
POETA
Oh! oh! oh! Oh! oh! oh!
PRIMA FATA
Confess more, more! Confessa ancora, ancora!
POETA
I confess I’m very poor.
Nay prithee do not pinch me so,
Good dear Devil let me go;
And as I hope to wear the Bays,
I’ll write a Sonnet in thy Praise.
Confesso di essere molto povero.
No, ti prego, non pizzicarmi così,
caro buon diavolo lasciami andare;
e poiché spero di essere un giorno coronato di alloro,
scriverò un sonetto in tua lode.
CORO
Drime ‘em hence, away, away,
Let ‘em sleep till break of Day
Conduceteli via di qui, via, via,
fateli dormire fino al sorgere del giorno.
(Il ragazzo indiano si addormenta, e per celarlo a Oberon Titania fa aprire la terra, che lo inghiotte.)
[Intermezzo: giga]
ATTO SECONDO
Un bosco, al chiaro di luna
Entra Titania con il suo seguito. La scena poi si tramuta in una prospettiva con grotte, alberi e magnifiche passeggiate: gli alberi sono adorni di ogni varietà di fiori…
[Preludio]
Prima Canzone
Come all ye Songsters of the Sky,
Wake, and Assemble in this Wood;
But no ill-boding Bird be nigh,
None but the Harmless and the Good.
Venite voi tutti uccelli cantori del cielo,
svegliatevi e riunitevi in questo bosco;
Ma che nessun uccello di malaugurio si avvicini,
solo quelli buoni e inoffensivi.
TRIO
May the God of Wit inspire,
The Sacred Nine to bear a part;
Possa il Dio dello Spirito ispirare
le sacre muse a sostenere una parte;
And the Blessed Heavenly Quire
Shew the utmost of their Art.
e il coro celeste benedetto,
a mostrare il meglio della sua arte.
While Eccho shall in sounds remote,
Repeat each Note,
Each Note, each Note.
Mentre Eco in suoni lontani,
ripeterà ogni nota,
ogni nota, ogni nota.
[Eco]
CORO
May God, ecc.
Now joyn your Warbling Voices all.
Sing while we trip it on the Green;
But no ill Vapours rise or fall,
Nothing offend our Fairy Queen.
Possa il Dio ecc.
Ora unite tutti le vostre voci gorgheggianti,
cantate mentre noi danziamo sull’erba;
ma che nessun vapore pernicioso si levi o cada,
che nulla offenda la nostra Regina delle fate e degli elfi.
CORO
Sing while we trip, ecc. Cantate mentre danziamo, ecc.
[Danza delle fate e degli elfi]
Seconda Canzone
(Entrano la Notte, il Mistero, il Segreto e il Sonno con il loro seguito.)
NOTTE
See, even Night her self is here,
To favour your Design;
And all her Peaceful Train is near,
That Men to Sleep incline.
Let Noise and Care,
Doubt and Despair,
Envy and Spight,
(The Fiends delight)
Vedete, perfino la Notte è qui,
per favorire i vostri disegni;
e vicina è tutta la sua pacifica scorta,
che induce gli uomini al Sonno.
Che Rumore e Preoccupazioni,
Dubbi e Disperazione,
Invidia e Rancore
(delizie del diavolo)
Be ever Banish’d hence,
Let soft Repose,
Her Eye-lids close;
And murmuring Streams,
Bring pleasing Dreams;
siano per sempre banditi di qui,
che il dolce riposo
chiuda le sue palpebre;
e che il mormorio dei ruscelli
porti gradevoli sogni;
Let nothing stay to give offence. che non rimanga nulla che possa arrecare offesa.
See, even Night, ecc. Vedete, perfino la Notte ecc.
MISTERO
I am come to lock all fast,
Love without me cannot last.
Love, like Counsels of the Wise,
Must be hid from Vulgar Eyes.
‘Tis holy, and we must conceal it,
They profane it, who reveal it.
Sono venuto per chiudere tutto per bene,
senza di me l’amore non può durare.
L’amore, come i consigli dei saggi,
deve essere nascosto agli occhi del volgo.
È sacro, e noi lo dobbiamo tener celato,
chi lo svela lo profana.
I am come ecc. Sono venuto ecc.
SEGRETO
One charming Night
Gives more delight,
Than a hundred lucky Days.
Una incantevole notte
dà più diletto
di cento giorni felici.
Night and I improve the tast,
Make the pleasure longer last,
A thousand, thousand several ways.
la Notte ed io miglioriamo il gusto,
facciamo durare più a lungo il piacere,
in mille e mille modi diversi.
Make the pleasure, ecc. Facciamo durare più a lungo ecc.
SONNO
Hush, no more, be silent all,
Sweet Repose has clos’d her Eyes.
Soft as feather’d Snow does fall!
Softly, softly, steal from hence.
No noise disturb her sleeping sence.
Rest till the Rosie Morn’s uprise.
Shhh, basta, fate tutti silenzio,
il dolce Riposo ha chiuso gli occhi.
Con la stessa dolcezza con la quale cade la neve a fiocchi!
Piano piano, allontanatevi furtivamente da qui.
Che nessun rumore disturbi il suo sonno.
Riposate finché non sorgerà il roseo mattino.
CORO
Hush, no more, ecc. Shhh, basta, ecc.
[Danza dei seguaci della notte]
(Oberon spreme il fiore su Titania, Lisandro ed Ermia si addormentano, e l’Atto si conclude con un discorso di Robin Goof-Fellow.)
[Intermezzo: aria]
ATTO TERZO
Entra Elena, ma non Demetrio. Lisandro si sveglia e la segue. I commedianti provano lo spettacolo che viene presentato nel quinto atto dell’originale. Titania si innamora di Bottom con la testa d’asino; poi Titania, Bottom, le fate e gli elfi escono, mentre entrano Oberon e Robin-Good-Fellow.
In seguito rientrano Titania, Bottom, le fate e gli elfi; la scena si muta in una grande foresta, con una lunga fila d’alberi su entrambi i lati, un fiume nel mezzo, ai lati del quale ci sono due file di alberi più piccoli, di diversa specie, che si ricongiungono al centro formando degli archi. Due grandi dragoni formano un ponte sopra il fiume; i loro corpi costituiscono due archi, attraverso i quali a grande distanza si vedono due cigni.
Entra un corteo di fauni, driadi e naiadi.
Canzone in due parti
If Love’s a Sweet Passion, why does it torment?
If a Bitter, oh tell me whence comes my content?
Since I suffer with pleasure, why should I complain,
Or grieve at my Fate, when I know ‘tis in vain?
Yet so pleasing the Pain, so soft is the Dart,
That at once it both wounds me, and tickles my Heart.
Se l’amore è una dolce passione, perché dà tormento?
Se invece è amara, donde viene la mia gioia?
Se la mia sofferenza mi dà piacere, perché dovrei lamentarmi,
o affliggermi della mia sorte, quando so che è invano?
Ma la pena è così gradevole, il dardo così dolce,
che mi ferisce ma al tempo stesso delizia il mio cuore.
I press her Hand gently, look Languishing down,
And by Passionate Silence I make my Love known.
But oh! I’m Blest when so kind she does prove,
By some willing mistake to discover her Love.
When in striving to hide, she reveals all her Flame,
And our Eyes tell each other, what neither dares Name.
Stringo la mano con dolcezza, abbasso su di lei il mio languido sguardo,
e manifesto il mio amore con un appassionato silenzio.
Ma come sono felice quando lei si mostra gentile,
manifestandomi con qualche volontario errore il suo amore.
Quando nello sforzo di celarlo, rivela tutto il suo ardore,
e i nostri occhi si dicono, ciò che nessuno osa dichiarare.
[Ouverture (Sinfonia)]
(Mentre è eseguita una sinfonia, i due cigni passando sotto gli archi si avvicinano alla riva del fiume, come se volessero raggiungere la terra ferma; si trasformano quindi in fate ed elfi e incominciano a danzare; contemporaneamente il ponte scompare, e gli alberi che erano inarcati si raddrizzano.)
[Danza delle fate e degli elfi]
(Entrano quattro selvaggi che fanno fuggire le fate e gli elfi e danzano una Entrée.)
[Danza degli uomini verdi]
Canzone
Ye Gentle Spirits of the Air, appear;
Prepare, and joyn your tender Voices here.
Cath, and repeat the Trembling Sounds anew,
Soft as her Sighs and sweet as Pearly Dew.
Run new Division, and such Measures keep,
As when you lull the God of Love asleep.
Oh dolci spiriti dell’aria, apparite;
preparatevi e unite a noi le vostre tenere voci.
Capate e ripetete i tremuli suoni,
leggeri come i suoi sospiri, e dolci come stille di rugiada.
Cantate nuove variazioni, e mantenete il tempo,
come se cullaste il Dio dell’Amore addormentato.
(Entrano Coridon e Mopsa)
CORIDON
Now the Maids and the Men are making of Hay,
We h’ve left the dull Fools, and are stolen away.
Then Mopsa no more
Be Coy as before,
But let us merrily Play,
And kiss the sweet time away.
Ora le fanciulle e gli uomini stanno facendo il fieno,
abbiamo lasciato i poveri stolti e ci siamo furtivamente allontanati.
Su, Mopsa, non essere più
ritrosa come prima,
giochiamo con gioia, con gioia,
e facciamo trascorrere il dolce tempo fra baci, fra baci.
MOPSA
Why, how now, Sir Clown, what makes you so bold?
I’d have ye to know I’m not made of that mold.
I tell you again,
Maids must never Kiss no Men.
No, no: no Kissing at all;
I’ll not Kiss, till I Kiss you for good and all.
Perché, signor commediante, siete diventato così ardito?
Ci tengo a dirvi che io non sono fatta di questa pasta.
Ve lo dico di nuovo
le giovani fanciulle non devono baciare gli uomini.
No, no; no, no; non devono baciare affatto;
Non ti bacerò, a meno che non sia per sempre.
CORIDON
No, no. No, no.
MOPSA
No, no. No, no.
CORIDON
Not Kiss you at all? Non baciarti del tutto.
MOPSA
I’ll not Kiss, till I Kiss you for good and all.
No Kiss, ecc.
No, a meno che non mi baci per sempre.
Non baciarti, ecc.
CORIDON
Should you give me a score,
‘Twould not lessen your store,
Then bid me chearfully, chearfully Kiss,
And take, and take, my fill of your Bliss.
Se mi dessi una ventina di baci,
ciò non ridurrebbe la riserva.
Dammi dunque allegri, allegri baci,
e ricevi, ricevi da me la tua parte di felicità.
MOPSA
I’ll not trust you so far, I know you too well;
Should I give you an Inch, you’d take an whole Ell.
Then Lordlike you Rule,
And laugh as the Fool,
No, no, ecc.
Non mi fido di te fino a questo punto, ti conosco troppo bene,
se ti do una mano, mi prenderai il braccio.
Allora faresti il gran signore,
e rideresti della sciocca.
No, no ecc.
CORIDON
So small a Request,
You must not, you cannot, you shall not deny,
Nor will I admit of another play.
Una così piccola richiesta,
non devi, non puoi, non vorrai rifiutarmela,
d’altro canto non ammetterò altra replica.
MOPSA
Nay, what do you mean?
O fie, fie, fie!
No, che vuoi dire?
Vergogna, vergogna, vergogna!
Canzone
UNA NINFA
When I have often heard young Maids complaining,
That when Men promise most they most deceive,
The I thought none of them worthy of my gaining;
And what they Swore, resolv’d ne’re to believe.
Ogni volta che ho sentito giovani fanciulle lamentarsi,
che quanto più gli uomini promettono, tanto più deludono,
ho pensato che nessuno di loro era degno di avermi;
e ho deciso di non credere mai ai loro giuramenti.
But when so humbly he made his Addresses,
With Looks so soft, and with Language so kind,
I thought it Sin to refuse his Caresses;
Nature o’ercame, and I soon chang’d my Mind.
Ma quando mi corteggiò così umilmente,
con sguardi così dolci, e parole così cortesi,
pensai fosse peccato rifiutare le sue carezze;
la Natura ebbe la meglio, e subito cambiai la mia opinione.
Should he employ all his wit in deceiving,
Stretch his Invention, and artfully feign;
I find such Charms, such true Joy in believing,
I’ll have the Pleasure, let him have the Pain.
Se dovesse impiegare tutto il suo ingegno per ingannarmi,
dar fondo alla sua inventiva, e alla sua arte di fingere,
troverei tale incanto, tale vera gioia a credergli,
che ne avrei il piacere, e gli lascerei la pena.
If he proves Prejur’d, I shall not be Cheated,
He may deceive himself, but never me;
‘Tis what I look for, and shan’t be defeated,
For I’ll be as false and inconstant as he.
Se si rivelasse spergiuro, non sarò ingannata,
può ingannare se stesso, ma me mai;
è ciò che aspetto, e non mi darò per sconfitta,
perché sarò falsa e incostante quanto lui.
[Danza dei falciatori]
CORO
A Thousand Thousand ways we’ll find
To Entertain the Hours;
No Two shall e’re be known so kind,
No Life so Blest as ours.
Mille e mille modi troveremo
per passare le ore;
non ci sarà mani nessuno gentile come noi
nessuna vita beata come la nostra.
(Dopo una versione abbreviata della scena dell’inizio del IV atto di Shakespeare, Titania, Bottom, le fate e gli elfi escono)
[Intermezzo: Hornpipe]
ATTO QUARTO
[Sinfonia (Canzona – Largo – Allegro – Adagio – Allegro)]
Entrano Oberon e Robin-Good-Fellow, poi Lisandro e Elena, Demetrio e Ermia. Si segue il III atto di Shakespeare, con alcune omissioni, fino a quando i quattro innamorati si addormentano. Oberon poi sveglia Titania, e Robin-Good-Fellow toglie a Botton la testa d’asino.
La scena si trasforma in una giardino con fontane e giochi d’acqua. Viene eseguita una Sinfonia mentre sorge il sole, che si alza rosso attraverso la nebbia, dissipando i vapori via via che s’innalza, per apparire in fine in tutto il suo splendore; la scena allora è completamente svelata, con fontane dorate e ornate di statue.
Il quadro si completa con un viale di cipressi che conduce ad un incantevole pergolato.
Al centro della scena c’è una fontana molto grande, con l’acqua che si innalza fino a una dozzina di piedi.
Entrano quindi le 4 Stagioni, con il loro numeroso seguito.
UNO DEI MEMBRI DEL SEGUITO
Now the Night is chac’d away,
All salute the rising Sun;
‘Tis that happy, happy Day,
The Birth-Day of King Oberon.
Ora la Notte è scacciata,
tutti salutano il sole che sorge:
È il felice, felice giorno,
il compleanno del re Oberon.
ALTRI DUE MEMBRI DEL SEGUITO
Let the Fifes, and the Clarions, and shrill Trumpets sound,
And the Arch of high Heav’n the Clangor resound.
Risuonino i pifferi e i clarini, e le trombe penetranti,
e l’alta volta celeste risuoni del loro clangore.
[Entrée di Febo]
(Appare una macchina dinanzi alla quale le nuvole si aprono: compare Febo su un carro trainato da quattro cavalli e canta)
FEBO
When a Cruel long Winter has frozen the Earth,
And Nature Imprison’d seeks in vain to be free;
I dart forth my Beams, to give all things a Birth,
Making Spring for the Plants, every Flower, and each Tree.
Quando un crudele e lungo inverno ha gelato la terra,
e la natura imprigionata cerca invano di liberarsi,
io scaglio i miei raggi, per ridare vita ad ogni cosa,
portando la primavera per le piante, per ogni fiore e per ogni albero.
‘Tis I who give Life, Warmth, and Vigour to all,
Even Love who rules all things in Earth, Air, and Sea;
Would languish, and fade, and to nothing would fall,
The World to its Chaos would return, but for me.
Sono io che do vita, calore ed esistenza a tutti,
perfino l’Amore che regola ogni cosa sulla terra, nell’aria e nel mare,
languirebbe e si spegnerebbe, e si dissolverebbe nel nulla,
il mondo ritornerebbe nel caso, se non ci fossi io.
CORO
Hail! Great Parent of us all,
Light and Comfort of the Earth;
Before your Shrine the Seasons fall,
Thou who givest all Nature Birth.
Salute a te, grande padre di noi tutti,
luce e conforto della terra;
dinanzi al tuo altare si prostrano le Stagioni,
dinanzi a te, che hai dato la vita a ogni cosa.
PRIMAVERA
Thus the ever Grateful Spring,
Does her yearly Tribute bring;
All your Sweets before him lay,
The round his Altar, Sing and Play.
Ecco che la Primavera, eternamente grata,
porta il suo tributo annuale;
deponete dinanzi a lui tutte le vostre dolcezze,
poi cantate e suonate intorno al suo altare.
ESTATE
Here’s the Summer, Sprightly, Gay,
Smiling, Wanton, Fresh and Fair;
Adorn’d with all the Flowers of May,
Whose various Sweets perfume the Air.
Ecco l’Estate, vivace e gioiosa,
sorridente, lussureggiante, fresca e bella;
adorna di tutti i fiori di maggio,
la cui variegata dolcezza profuma l’aria.
AUTUNNO
See my many Colour’d Fields
And loaded Trees my Will obey;
All the Fruit that Autumn yields,
I offer to the God od Day.
Guardate i miei campi con la loro ricchezza di colori,
e gli alberi carichi che obbediscono al mio volere;
tutti i frutti che l’Autunno produce,
li offro al Dio del Giorno.
INVERNO
Now Winter comes Slowly, Pale, Meager, and Old,
First trembling with Age, and then quiv’ring with Cold;
Benumb’d with hard Forsts, and with Snow covere’d o’ver,
Prays the Sun to Restore him, and Sings as before.
Ora giunge l’Inverno, lento, pallido, magro e vecchio,
dapprima tremante per l’età, poi fremente per il freddo;
intirizzito dai rigori del gelo, e ricoperto di neve,
prega il Sole di restituirgli il vigore, e canta come prima.
CORO
Hail! Great Parent, ecc. Salute a te, Grande Padre ecc.
[Intermezzo: Aria]
(Escono tutti eccetto Robin-Good-Fellow, che versa il succo dell’erba sugli occhi di Lisandro)
ATTO QUINTO
[Preludio]
Il duca, Egeo e il loro seguito trovano gli innamorati addormentati.
Appare Giunone in un carro tirato da pavoni.
Mentre viene eseguita una sinfonia, il carro avanza, i pavoni fanno la ruota riempiendo il centro del tavolo.
[Epitalamio]
GIUNONE
Thrice happy Lovers, may you be
For ever, ever free,
From that tormenting Devil, Jealousie.
From all that anxious Care and Strife,
That attends a married Life;
Be to one another true,
Kind to her as she to you,
And since the errors of this Night are past,
May he be ever Constant, she for ever Chast.
Amanti tre volte felici, siate per sempre
per sempre liberi,
dal demone che tortura, la gelosia.
Da tutte quelle ansie, preoccupazioni e contese
che accompagnano la vita coniugale:
Siate fedeli l’un l’altro,
tu sii gentile con lei come lei con te,
e ora che gli errori di questa notte appartengono al passato
possa egli essere per sempre costante, e lei per sempre casta.
(Il carro si eleva verso il cielo)
LAMENTO
O let me weep, for ever weep,
My Eyes no more shall welcome Sleep;
I’ll hide me from the sight of Day,
And sigh, and sigh my Soul away.
He’s gone, he’s gone, his loss deplore;
And I shall never see him more.
Lasciatemi piangere, piangere per sempre,
che i miei occhi non accolgano più il Sonno;
mi celerò alla luce del giorno,
e in sospiri esalerò l’anima mia.
Egli se n’è andato, se n’è andato, lamentate la sua perdita,
perché io non lo rivedrò mai più.
(Mentre la scena si oscura, viene ballata una entrée; quindi si esegue una sinfonia.)
[Entrée]
[Sinfonia]
(La scena è improvvisamente illuminata, scoprendo un giardino cinese con architetture, alberi, piante frutti, uccelli e animali molto diversi da quelli che abbiamo nella nostra parte del mondo. La prospettiva è chiusa da un arco, attraverso il quale si vedono altri archi con rampicanti e, in fondo, un filare di alberi. Sopra c’è un giardino pensile che si eleva su diversi piani fino al tetto della casa; è delimitato da ogni lato da gradevoli pergolati e diversi alberi; un gran numero di strani uccelli vola nell’aria; in cima ad una piattaforma c’è una fontana con uno zampillo che ricade in una grande vasca.)
(Entra un cinese e canta)
UOMO CINESE
Thus the gloomy World
At first began to shine,
And from the Power Divine
A Glory round about it hurl’d;
Which made it bright,
And gave it Birth in light.
Then were all Minds as pure,
As those Ethereal Streams;
In Innocence secure,
Not Subject to Extreams.
There was no Room then for empty Fame,
No cause for Pride, Ambition wanted aim.
È così che il tenebroso Mondo
cominciò a brillare,
poi la Potenza Divina
diffuse intorno a lui uno splendore,
che lo illuminò,
e creò la vita nella luce.
Allora gli esseri erano tutti puri,
come questi eterei flussi;
sicuri nella loro innocenza,
non soggetti ad estreme passioni.
Non c’era posta per la vana gloria,
né motivo d’orgoglio, né scopo per l’ambizione.
UNA DONNA CINESE
Thus Happy and Free,
Thus treated are we
With nature’s chiefest Delights.
Felici e liberi,
godiamo
le delizie supreme della Natura.
CORO
Thus happy and Free, ecc. Felici e liberi ecc.
DONNA CINESE
We nover cloy,
But renew our Joy,
And one Bliss another Invites.
Non siamo mai sazi,
sempre rinnoviamo la nostra gioia,
e una felicità ne richiama un’altra.
CORO
We nover cloy, ecc. Non siamo mai sazi ecc.
DONNA CINESE
Thus wildly we live,
Thus freely we give,
What Heaven as freely bestows.
Così come senza vincoli viviamo,
altrettanto liberamente doniamo,
ciò che il Cielo ci concede con tanta liberalità.
CORO
Thus wildly we live, ecc. Così come senza vincoli ecc.
DONNA CINESE
We were not made
For Labour and Trade,
Which Fools on each other impose.
Non siamo fatti
per il lavoro e le fatiche
che gli stolti impongono l’un l’altro.
CORO
We were not made ecc. Non siamo fatti ecc.
UN UOMO CINESE
Yes, Xansi, in your Looks I find
The Charms by which my Heart’s betray’d;
Then let not your Disdain unbind
The Prisoner that your Eyes have made.
She that in Love makes least Defence,
Wounds ever with the surest Dart;
Beauty may captivate the Sence,
But Kindness only gains the Heart.
Sì, Xansi, nei tuoi sguardi io trovo
l’incanto che ha sedotto il mio cuore;
Non lasciare dunque che il tuo disdegno
sciolga il prigioniero che i tuoi occhi hanno catturato.
Colei che in amore meno si difende,
è quella che colpisce con la freccia più sicura;
la bellezza può catturare i sensi,
ma solo la bontà conquista il cuore.
(Dagli alberi escono sei scimmie e danzano)
[Danza delle scimmie]
(Due donne cantano)
PRIMA DONNA
Hark how all things with one Sound rejoyce,
And the World seems to have one Voice.
Sentite come tutte le cose gioiscono all’unisono
e il mondo sembra avere una sola voce.
SECONDA DONNA
Hark now the Echoing Air a Triumph Sings,
And all around pleas’d Cupids clap their Wings.
Sentite come l’aria in eco canta un trionfo
e come tutt’intorno dei Cupidi contenti battono le loro ali.
CORO
Hark! Hark! Sentite! Sentite!
PRIMA DONNA
Sure the dull God of Marriage does not hear;
We’ll rouse him with a Charm, Hymen appear!
Certamente l’ottuso Dio del Matrimonio non sente nulla;
lo risveglieremo con un incanto. Appare Imene!
CORO
Appear! Hymen appear! Appare, appare Imene!
ENTRAMBE
Our Queen of Night commands thee not to stay. La nostra regina della Notte ti ordina di presentarti!
CORO
Our Queen of Night ecc. La nostra regina della Notte ecc.
(Entra Imene)
[Preludio]
IMENE
See, see, I obey.
My torch has long been out, I hate
On loose dissembled Vows to wait,
Where hardly Love out-lives the Wedding-Night,
False Flames, Love’s Meteors, yield my Torch
no Light.
Vedete, obbedisco.
Da tempo la mia torcia si è spenta, detesto
offrire promesse manifestamente false,
quando difficilmente l’Amore dura più a lungo
della notte di nozze
false fiamme, meteore d’amore, non forniscono
luce alla mia torcia.
(Sei piedistalli cinesi si ergono da sotto la scena; sostengono sei grandi vasi di porcellana che contengono sei alberi d’arancio cinesi.)
ENTRAMBE LE DONNE
Turn then thy Eyes upon those Glories there,
And catching Flames will on thy Torch appear.
Volgi dunque il tuo sguardo su guaste glorie,
e sulla tua torcia appariranno splendide fiamme.
IMENE
My Torch, indeed, will from such Brightness shine:
Love ne’er had yet such Altars, so divine.
la mia torcia davvero splenderà di una tale brillantezza:
l’Amore non ha mai avuto altari così divini.
(I piedestalli si muovono verso la parte anteriore della scena, e comincia la grande danza di ventiquattro personaggi; quindi Imene e le due donne cantano insieme.)
[Ciaccona]
IMENE E LE DUE DONNE
They shall be as happy as they’re fair;
Love shall fill all the Places of Care:
And every time the Sun shall display his Rising Light,
It shall be to them a new Wedding-Day;
And when he sets, a new Nuptial-Night.
Che siano felici quanto sono belli;
che l’Amore riempia tutti i luoghi della preoccupazione:
e ogni volta che il sole levandosi diffonderà la sua luce,
sia per essi un nuovo giorno di matrimonio,
e quando tramonterà una nuova notte di nozze.
(Un uomo e una donna cinesi danzano)
GRANDE CORO
They shall be, ecc. Che siano felici ecc.
(Tutti danzatori si uniscono al canto)
(Il dramma si conclude con una sorta di epilogo parlato di Oberon e Titania)
FINE DELL’OPERA



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Ultimo aggiornamento 25 gennaio 2021