Glossario

L'orfanello

Lied per voce e pianoforte

Musica: Modest Musorgskij
Testo: proprio
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1868
Edizione: Bessel, San Pietroburgo, 1911
Dedica: K. S. Borodina

Testo (nota 1)

Abbi pietà, gentile signore, di me, povero orfanello,
povero orfanello senza casa, abbi pietà, padroncino caro,
mi nutro di freddo e di fame,
e mi copro di notte con la tempesta,
con la neve, col vento.
La gente generosa mi offre, quando sente i miei lamenti,
mi offre gli insulti, le botte, le minacce.
Dalla gente mi nascondo nel bosco fitto,
da cui mi caccia fuori la fame rabbiosa,
non resisto più, ho sete, ho fame,
gentile signore, padroncino mio, abbi pietà,
mi spaventa il morire di fame,
il freddo m'arresta il sangue.
Padrone mio abbi pietà
di me, povero orfanello.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia;
Roma, Sala Accademica di via dei Greci, 11 dicembre 1981

Ultimo aggiornamento 15 ottobre 2011
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Questo testo scritto da Terenzio Sacchi Lodispoto è di proprietà di © LA MUSICA FATTA IN CASA che ne autorizza l'uso, ed è stato prelevato sul sito htpp://www.flaminioonline.it