Ninna
nanna dei contadini
Led per voce e pianoforte
Musica:
Modest Musorgskij
Testo:
A. N. Ostrovskij
Organico:
voce, pianoforte
Composizione:
1865
Edizione:
Bessel, San Pietroburgo, 1871; 1908 (con orchestrazione di
Rimskij-Korsakov)
Dedica:
J. I. Musorgskaja
Due
versioni entrambe del 1865
Ninna
nanna, bel nipotino, addormentati figlio dei contadini,
ninna nanna. Finora i nonni ignoravano le disgrazie, ma una
disgrazia s'č tirata dietro un'altra, assieme all'affanno e
alla
sfortuna, ninna nanna, nipotino mio, dormi tranquillamente,
addormentati figlio dei contadini!
Lavorando, supereremo la disgrazia, pur se il lavoro
č duro, spietato, estraneo a noi.
Col tuo corpicino bianco giaci nella culla,
mentre la tua piccola anima vola in cielo,
sul tuo sonno sereno veglia Dio stesso,
ai suoi lati gli angeli splendenti di luce.
(1)
Testo tratto dal
programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia,Roma,
Auditorio di Via della Conciliazione, 11 Dicembre 1981; Galina
Vishnevskaya soprano
Ultimo aggiornamento 3 settembre 2011