È morta!, A 222, In 339

Scena in sol maggiore per soprano e pianoforte

Musica: Gaetano Donizetti (1797 - 1848)
Testo: Carlo Guaita

Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 1842 circa
Edizione: apparsa in "Inspirations viennoises", Ricordi, Milano, 1842
Dedica: a Mme Zélie de Coussy
Testo

È morta

Morta e ieri ancor, qui vagheggiai,
il lampeggiar di due bei rai!
Oh! l'amor mio, dove fuggì?
morte spietata me lo rapì,
morta e ier la vagheggiai,
morta, morta!
Più non ascolta nè i giuramenti,
nè il flebil suono de'miei lamenti,
ella è morta.
Or vive un angiol di più nel ciel.
Ieri ancor col suo sospir
il paradiso sembrommi aprir:
fu la sua voce canto seren,
che mi calmava l'affanno in sen,
morta! e ieri ancora stendea la mano
al poverello con volto umano,
era una madre che lagrimosa
il ciel pregava per la pietosa
morta, morta!


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Ultimo aggiornamento 9 agosto 2023