Vado ben spesso cangiando loco
Cantata in re maggiore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: forse Salvator Rosa
- Aria: (re maggiore) - Vado ben spesso cangiando loco
- Recitativo: Parto da te lontano
- Aria: Affettuoso (si minore) - Ne men ti lascerò
- Recitativo: E sai tu per mercede
- Aria: (re maggiore) - Ricordati ben mio
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1762 circa
Testo
Vado ben spesso
per soprano e basso continuo
Aria (re maggiore)
Vado ben spesso
Cangiando loco,
Ma non so mai
Cangiar desio.
Sempre l’istesso
Sarà il mio foco
E sarò sempre
L’istesso anch’io.
Recitativo
Parto da te lontano,
Ma lontano da te non parte il core.
In compagnia d’amore
Teco sen resta e dove io giro il piede,
Invece del mio cor porto la fede.
Aria - Affettuoso (si minore)
Ne men ti lascierò, quando mi moro.
Che l’alma mia costante
Sempre fedele amante
Intorno à te verrà
E spesso ti dirà: cara t’adoro.
Recitativo
E sai tu per mercede
Del mio amor, di mia fede,
Che mai da te vogl’io.
Aria (re maggiore)
Ricordati, ben mio,
D’amarmi e di tacer,
S’io non cangio desio,
Tu non cangiar pensier.
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Ultimo aggiornamento 22 dicembre 2021