Un dì che nel mio core
Cantata in do minore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (do minore) - Un dì che nel mio core
- Aria: (do minore) - Mio dolce amore
- Recitativo: (do minore) - Se il mare
- Aria: (mi bemolle maggiore) - Se sei bella
- Recitativo: (sol minore) - Ma che dissi
- Aria: (do minore) - Nel tuo nome cor mio
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Un dì che nel mio core
per soprano e basso continuo
Recitativo (do minore)
Un dì che nel mio core
S'aggitava il pensiero
Fra la speme el' timore
Dissi ch'esser contento
Piace se non lusinga
La speranza il tormento.
Aria (do minore)
Mio dolce amore
Bello è il tuo viso
E ancor nel nome
Hai la beltà.
Ma non sò come
Penso e ravviso
Poi nel tuo core
La crudeltà.
Recitativo (fa maggiore)
Se il Mare, o mia tiranna
Dell'incostanza è segno
Tu ch'hai nel nome il Mare
Al mio desire amante
Sarai sempre incostante
Anzi perche precede
Il mare alla bellezza
Per immenso rigor della mia stella
Tu sei prima incostante e poi sei bella.
Aria (mi bemolle maggiore)
Se sei bella ed incostante
Il tuo bel non è per me.
Del tuo amar nell'onda errante
Non hà porto la mia fè.
Recitativo (sol maggiore)
Ma che dissi, io vaneggio
È il timor ch'hò nel petto
Insuperbir non lascia
La nobiltà del mio felice affetto.
Aria (do minore)
Nel tuo nome, cor mio, si diffonde
Tutto il bello per farti adorar.
Ed hai solo quel nome dell'onde
Perche Venere nacque dal mar.
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Ultimo aggiornamento 13 giugno 2021