Tormento del mio seno
Cantata in fa maggiore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo (fa maggiore) - Tormento del mio seno
- Recitativo: Son men gravi le sene
- Aria: Vivace (fa maggiore) - Il veder l'oggetto amato
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1703
Testo
Tormento del mio seno
per soprano e basso continuo
Aria - Largo (fa maggiore)
Tormento del mio seno
È l’Idolo, che adoro,
Se non lo veggio, io peno,
E se lo veggio, io moro.
Recitativo
Son men gravi le peno [!],
Se non scorgo il mio bene,
E se tal hor lo miro,
Con doglia troppo atroce all’or sospiro.
Che traggo immenso affanno
Da i vaghi raggi sui [!],
Perché pavento, ohimè,
Che quanto piace a me piaccia ad altrui.
E poi mai non potere
Alternar col mio Nume un solo accento
So, che pena sia questa, io, che la sento.
E penso nel mirarlo,
Ch’altri gli può parlar, che io non gli parlo,
Onde il mio core a la sua bella vista
Quanto dovria goder, tanto s’attrista.
Aria - Vivace (fa maggiore)
Il veder l’oggetto amato
Par diletto ed è dolore.
Or so ben, perché bendato
Suole andar l’istesso amore.
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Ultimo aggiornamento 19 ottobre 2021