Lontananza crudel
Cantata in sol minore per soprano e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (sol minore) - Lontananza crudel se tu pretendi
- Aria: (si bemolle maggiore) - In tal guisa il core impresso
- Recitativo: (re maggiore) - Forse l'alma dubbiosa
- Aria: (sol minore) - Pietoso amor diffendimi
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1696
Dedica: cardinal Ottoboni
Testo
Lontananza crudel
per soprano e basso continuo
Recitativo (sol minore)
Lontananza crudel, se tu pretendi
Di vincer la mia fede,
Il tuo folle pensiero è larva errante.
Sia voler, sia destino,
Ò lontano, ò vicino,
Chi ben ama un sol giorno è sempre amante.
Dal sembiante adorato
Mi dividon pur l'Alpi ò si frapponga
L'onda del mar più vasto e più fremente.
Che sempre à tutte l'hore
Mentre à Filli, il mio ben, pensa la mente
Per miracol d'amore
La bellezza ch'adoro è a me presente.
Aria - Largo (si bemolle maggiore)
In tal guisa al core impresso
Porto il bel dell'Idol mio
Che già mai fuor di me stesso
Nol ricerco e nol desio.
Sia lontano il mio tesoro
Di vederlo io più non bramo
Gode il cor perche l'adoro
E lo miro all'hor che l'amo.
Recitativo (re maggiore)
Forse l'alma dubbiosa
Teme e del suo temer giusto è l'affetto
Che il non temer già mai
Dà begl'occhi adorati i vivi rai
Possa il foco ammorzar ch'io chiudo in petto.
Ah, che se ciò pavento
L'ardir già manca e già morirmi io sento.
Aria - Vivace (sol minore)
Pietoso Amor, difendimi
Dal freddo mio timor;
Del tuo bel foco accendimi
Fin che si strugga il cor.
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Ultimo aggiornamento 8 settembre 2021