Care luci del mio bene
Cantata in re maggiore per contralto, 2 violini e basso continuo
Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Testo: Silvio Stampiglia
- Aria: Andante (re maggiore) - Care luci del mio bene
- Recitativo: (si minore) - Ah Nice poiché volse mostrar natura quanto
- Aria: Allegro (re maggiore) - Piu vaga e vezzosetta
Organico: contralto, 2 violini, basso continuo
Composizione: 1721
Testo
Care luci del mio bene
per contralto, 2 violini e basso continuo
Aria - Andante (re maggiore)
Care luci del mio bene
Voi sareste più serene
Se pietose foste ancor
Perché placide non siete
Quando a me vi rivolgete
Come allor che vi mirai
Vaghi rai
Vive sfere del mio ardor.
Recitativo - (si minore)
Ah Nice poiché volse
mostrar natura quanto oprar potea
Allor ch'ogni bellezza in te raccolse
Unire ancor dovea
A tua beltà l'amore
E far d'amor la cortesia compagna
Nice troppo d'onore
Scemar veggio al tuo bello
Se amore e cortesia da sé scompagna
Deh più d'amor rubello
Non sia tanto il tuo cor Nice e procura
D'acquistar ciò che ti niegò natura.
Aria - Allegro (re maggiore)
Più vaga e vezzosetta
Sarai se nel tuo core
Dai luogo alla pietà
Non vedi o semplicetta
Che scema il tuo rigore
I pregi alla beltà.
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Ultimo aggiornamento 29 luglio 2021