Tullo Ostilio

Opera in tre atti

Musica: Giovanni Bononcini (1670 - 1747)
Libretto: Silvio Stampiglia, da A. Morselli

Ruoli:
Personaggi di Roma: Personaggi d'AIba: Organico: sconosciuto
Composizione: 1694
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Tordinona, 10 febbraio 1694
Edizione: Buagni, Roma, 1694 (solo il libretto)

La musica è perduta
Argomento tratto dalle prime pagine del libretto.

Argomento

Tullo Ostilio Rè Bellicoso, successe a Numa nell'Imperio di Roma, e svegliò l'animo de' Romani addormentati nell'Ozio di mille favolose superstizioni. Mosse Egli guerra agli Albani suoi confinanti, e con la famosa Battaglia de' tre Orazj, e de' tre Curiazj si rese Alba soggetta, estendendo il Regno crescente, ed ampliando Roma coll'aggiunta d'uno de' sette Colli, come si raccoglie da Tito Livio.

Si finge

Che Silvio Figlio di Civilio Rè d'Alba già morto s'introducesse in Roma col nome d'Orazio, e sposasse di nascosto Marzia figlia di Tullo Ostilio generando seco un Bambino per nome Celio.

Che restassero prigionieri de' Romani Sabina figlia di Mezìo Dittatore in Alba, amante di Silvio, ed anche Ascanio Principe Albano Amante di Sabina, ed a lei promesso in Sposo dopo la partenza di Silvio, co' quali supposti viene intrecciata la favola, che chiara apparisce dalla lettera del Dramma.



I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 7 ottobre 2025