Wo soll ich fliehen hin (Dove posso fuggire), BWV 5

Cantata per soli, coro e orchestra


Musica: Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Testo: Johann Heermann
Occasione: 19a domenica dopo la festa della Trinità
  1. Wo soll ich fliehen hin
    Coro in sol minore per coro e tutti gli strumenti
  2. Der Sünden Wust hat mich nicht nur befleckt
    Recitativo in re minore/sol minore per basso e continuo
  3. Ergiesse dich reichlich, du göttliche Quelle
    Aria in mi bemolle maggiore per tenore, viola e continuo
  4. Mein treuer Heiland tröstet mich
    Recitativo in do minore per contralto, oboe e continuo
  5. Verstumme, Höllenheer
    Aria in si bemolle maggiore per basso, tromba, 2 oboi, 2 violini, viola e continuo
  6. Ich bin ja nur das kleinste Teil der Welt
    Recitativo in sol minore per soprano e continuo
  7. Führ' auch mein Herz und Sinn
    Corale in sol minore per coro e tutti gli strumenti
Organico: soprano, contralto, tenore, basso, coro misto, tromba, 2 oboi, 2 violini, viola, continuo
Composizione: Lipsia, 1724
Prima esecuzione: Lipsia, Thomaskirche, 15 ottobre 1924
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1851

Testo della cantata

1. CORO

Wo soll ich fliehen hin,
Weil ich beschweret bin
Mit viel und großen Sünden?
Wo soll ich Rettung finden?
Wenn alle Welt herkäme,
Mein Angst sie nicht wegnähme.
Dove posso fuggire,
caricato come sono
di gravi e numerosi peccati?
Dove posso trovare soccorso?
Se anche venisse tutto il mondo
non potrebbe alleviare la mia angoscia.

2. RECITATIVO (Basso)

Der Sünden Wust hat mich nicht nur befleckt,
Er hat vielmehr den ganzen Geist bedeckt,
Gott müßte mich als unrein von sich treiben;
Doch weil ein Tropfen heilges Blut
So große Wunder tut,
Kann ich noch unverstoßen bleiben.
Die Wunden sind ein offnes Meer,
Dahin ich meine Sünden senke,
Und wenn ich mich zu diesem Strome lenke,
So macht er mich von meinen Flecken leer.
Il cumulo dei peccato non solo mi ha macchiato,
molto peggio, ha oscurato il mio spirito,
Dio dovrebbe rigettarmi per le mie impurità;
ma una goccia del suo santo sangue
compie tali grandi meraviglie
che non vengo ripudiato.
Le sue ferite sono un mare aperto
in cui affogare i miei peccati,
e se mi abbandono a questa corrente egli purifica le mie impurità.

3. ARIA (Tenore)

Ergieße dich reichlich, du göttliche Quelle,
Ach, walle mit blutigen Strömen auf mich!
Es fühlet mein Herze die tröstliche Stunde,
Nun sinken die drückenden Lasten zu Grunde,
Es wäschet die sündlichen Flecken von sich.
Riversa in abbondanza, sorgente divina,
ah, riversa su di me i flotti del tuo sangue!
In questo istante si riconforta il mio cuore,
sprofondano i pesanti peccati,
tutte le macchie impure sono lavate via.

4. RECITATIVO (Contralto)

Mein treuer Heiland tröstet mich,
Es sei verscharrt in seinem Grabe,
Was ich gesündigt habe;
Ist mein Verbrechen noch so groß,
Er macht mich frei und los.
Wenn Gläubige die Zuflucht bei ihm finden,
Muß Angst und Pein
Nicht mehr gefährlich sein
Und alsobald verschwinden;
Ihr Seelenschatz, ihr höchstes Gut
Ist Jesu unschätzbares Blut;
Es ist ihr Schutz vor Teufel,
Tod und Sünden,
In dem sie überwinden.
Il mio fedele Salvatore mi consola,
che siano seppelliti nella sua tomba
tutti i peccati che ho commesso;
per quanto grande sia il mio crimine,
egli mi rende libero e sicuro.
Quando i credenti trovano rifugio in lui,
angoscia e paura
non sono più una minaccia
e subito svaniscono;
il tesolo del loro spirito, il bene supremo
è il sangue inestimabile di Gesù;
è il loro scudo contro il demonio,
la morte e il peccato,
in esso troveranno vittoria.

5. ARIA (Basso)

Verstumme, Höllenheer,
Du machst mich nicht verzagt!
Ich darf dies Blut dir zeigen,
So musst du plötzlich schweigen,
Es ist in Gott gewagt.
Tacere, schiere infernali,
voi non mi fate paura!
Mi basta mostrarvi questo Sangue
per ridurvi subito al silenzio,
oso farlo nel nome di Dio.

6. RECITATIVO (Soprano)

Ich bin ja nur das kleinste Teil der Welt,
Und da des Blutes edler Saft
Unendlich große Kraft
Bewährt erhält,
Dass jeder Tropfen, so auch noch so klein,
Die ganze Welt kann rein
Von Sünden machen,
So lass dein Blut
Ja nicht an mir verderben,
Es komme mir zugut,
Dass ich den Himmel kann ererben.
Sono solo una particella del mondo,
e poichè il nobile liquido di questo sangue
conserva intatto
il suo grande potere,
tanto che ogni goccia, per quanto piccola,
può il mondo intero
purificare dai peccati,
non versare il tuo sangue
invano per me,
e fa che esso mi aiuti
a meritare il Paradiso.

7. CORALE)

Führ auch mein Herz und Sinn
Durch deinen Geist dahin,
Dass ich mög alles meiden,
Was mich und dich kann scheiden,
Und ich an deinem Leibe
Ein Gliedmaß ewig bleibe.
Guida il mio cuore e la mia mente
per mezzo del tuo Spirito,
ad evitare tutto ciò
che può separarmi da te,
e possa per sempre restare
un membro del tuo corpo.
(Traduzione di Emanuele Antonacci)


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Ultimo aggiornamento 2 agosto 2024