| Prima parte | |
1. CORO |
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Wer Dank opfert, der preiset mich, und das ist der Weg, dass ich ihm zeige das Heil Gottes. |
Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora, e questo è il cammino in cui mostrerò la salvezza di Dio. |
2. RECITATIVO (Contralto) |
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| Es muss die ganze Welt ein stummer Zeuge werden Von Gottes hoher Majestät, Luft, Wasser, Firmament und Erden, Wenn ihre Ordnung als in Schnuren geht; Ihn preiset die Natur mit ungezählten Gaben, Die er ihr in den Schoß gelegt, Und was den Odem hegt, Will noch mehr Anteil an ihm haben, Wenn es zu seinem Ruhm so Zung als Fittich regt. |
Il mondo intero sia muto testimone della suprema maestà di Dio, l'aria, l'acqua, il firmamento e la terra, nel loro movimento ordinato; la natura lo glorifica con gli innumerevoli doni che Egli ha posto nel suo seno, e tutto ciò che respira vuole sempre più fare corpo con Lui, muovendo le lingue e le ali per lodarlo. |
3. ARIA (Soprano) |
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| Herr, deine Güte reicht, so weit der Himmel ist, Und deine Wahrheit langt, so weit die Wolken gehen. Wüßt ich gleich sonsten nicht, wie herrlich groß du bist, So könnt ich es gar leicht aus deinen Werken sehen. Wie sollt man dich mit Dank davor nicht stetig preisen? Da du uns willt den Weg des Heils hingegen weisen. |
Signore, la tua bontà è vasta come il cielo e la tua verità arriva lontano come le nubi. Anche se non conoscessi la tua grande maestà potrei facilmente osservarla nelle tue opere. Come possiamo non ringraziarlo e lodarlo sempre? In cambio ci mostrerai il cammino della salvezza. |
| Seconda parte | |
4. RECITATIVO (Tenore) |
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| Einer aber unter ihnen, da er sahe, dass er gesund worden war, kehrete um und preisete Gott mit lauter Stimme und fiel auf sein Angesicht zu seinen Füßen und dankte ihm, und das war ein Samariter. |
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai suoi piedi per ringraziarlo, ed era un Samaritano. |
5. ARIA (Tenore) |
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| Welch Übermaß der Güte Schenkst du mir! Doch was gibt mein Gemüte Dir dafür? Herr, ich weiß sonst nichts zu bringen, Als dir Dank und Lob zu singen. |
Quale sovrabbondante bene tu mi doni! Eppure cosa ti dà la mia anima in cambio? Signore, non posso fare altro che renderti grazie e cantarti lode. |
6. RECITATIVO (Basso) |
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| Sieh meinen Willen an, ich kenne, was ich bin: Leib, Leben und Verstand, Gesundheit, Kraft und Sinn, Der du mich lässt mit frohem Mund genießen, Sind Ströme deiner Gnad, die du auf mich lässt fließen. Lieb, Fried, Gerechtigkeit und Freud in deinem Geist Sind Schätz, dadurch du mir schon hier ein Vorbild weist, Was Gutes du gedenkst mir dorten zuzuteilen Und mich an Leib und Seel vollkommentlich zu heilen. |
Guardando la mia volontà, vedo ciò che sono: corpo, vita e ragione, salute, forza e carattere che tu mi concedi perché ne goda con letizia, sono i torrenti della tua grazia che riversi su di me. Amore, pace, giustizia e gioia nel tuo Spirito sono i tesori in cui mi fai pregustare quaggiù il bene che intendi condividere con me lassù per guarirmi completamente nel corpo e nell'anima. |
7. CORO |
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| Wie sich ein Vatr erbarmet Üb'r seine junge Kindlein klein: So tut der Herr uns Armen, So wir ihn kindlich fürchten rein. Er kennt das arme Gemächte, Gott weiß, wir sind nur Staub. Gleichwie das Gras vom Rechen, Ein Blum und fallendes Laub, Der Wind nur drüber wehet, So ist es nimmer da: Also der Mensch vergehet, Sein End, das ist ihm nah. |
Come il Padre ha pietà dei suoi figlioletti, così il Signore agisce per noi poveri, che lo temiamo con l'innocenza dei fanciulli. Egli conosce le sue povere creature, Dio sà che siamo solo polvere. Simile all'erba falciata, ad un fiore o una foglia che cade, che quando soffia il vento non sono più al loro posto: così passano i giorni dell'uomo, la sua fine è sempre vicina. |
| (Traduzione di Emanuele Antonacci) | |